Calcioscommesse: questa settimana nuovi giocatori arrestati

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Clamorosi sviluppi nell’inchiesta sul calcioscommesse portata avanti dalla procura di Cremona.  All’alba di oggi infatti i uomini del Servizio centrale operativo della polizia insieme alle squadre mobili di Cremona, Bologna, Brescia, Venezia, Lecce hanno arrestato 17 persone, tra cui l’ex capitano dell’Atalanta Cristiano Doni (già colpito precedentemente in modo severo dalla giustizia sportiva con una squalifica di tre anni) Carlo Gervasoni (calciatore del Piacenza, sospeso dall’attività agonistica), Filippo Carobbio (calciatore dello Spezia), Alessandro Zamperini (ex calciatore che vanta presenze in Serie B ) e Luigi Sartor (ex giocatore di Parma,  Inter e Roma). L’operazione rientra nell’ambito dell’inchiesta “Last bet”, condotta dal procuratore Roberto Di Martino ed è stato un intervento urgente perché si è scoperto che  le attività illegali avevano un rilievo internazionale coordinate addirittura da Singapore. Proprio dal Paese asiatico infatti, alcuni uomini erano giunti in Italia tentando di truccare il match di Coppa Italia dello scorso novembre tra Gubbio e Cesena,  senza però ottenere successo nonostante un’offerta di 200mila euro.

“La particolarità di questa indagine è quella della contestazione di associazione di tipo transnazionale con connotati diversi rispetto alla precedente – ha spiegato Di Martino – Ci sono stati rapporti fra polizie seguite da rogatorie internazionali che ci hanno consentito di appurare che c’è un problema di manipolazione di partite di calcio in Occidente (Germania, Svizzera, Croazia, Grecia, Turchia) ma non solo. Si tratta sempre della stessa organizzazione con base a Singapore e bracci destri nelle varie nazioni. Speriamo sia servito per bloccare questa organizzazione e contribuire ad una maggior pulizia di un bel gioco come quello del calcio – ha aggiunto – e si possano guardare con tranquillià le gare senza sospetti che ci sia qualcosa dietro anche quando magari dietro non c’è nulla”.