Casino Online GBGC: crescita sì, ma inferiore alle attese

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Tutti parlano del mercato dei casino online come di un business in forte crescita, ma ora arriva una analisi del mercato italiano da parte della britannica Global Betting and Gaming Consultants che spegne i facili entusiasmi e spiega che in realtà nel nostro Paese non c’è stato un impatto clamoroso. Si sottolinea che nella prima metà del 2011 la spesa reale dei giocatori è stata inferiore del 5,3% rispetto al 2010. Va considerato però che la nuova legislazione sul gambling online è arrivata soltanto a fine luglio. L’istituto di ricerca però ritiene che anche la liberalizzazione dei giochi da casinò e del poker in versione cash game non abbia ottenuto i risultati sperati, facendo registrare sì degli incrementi, ma con percentuali al di sotto di quanto speravano gli operatori del settore, considerando pure l’entrata di molte nuove aziende nel mercato.  Secondo la GCBC non sono giunti in rete molti nuovi giocatori, semplicemente quelli abituali si sono spostati.

Si evidenzia poi che il margine di guadagno degli operatori ha subito una riduzione. Nei tornei questo era di circa il 10% sulla spesa dei giocatori, mentre nei cash games  si aggira intorno al 2.7%. Il margine di tutto il comparto del gioco online a giugno era del 13.2%, mentre a settembre è sceso al 4.8%. In calo sono anche le scommesse sportive, tuttavia va considerato che il 2010 era l’anno dei mondiali di calcio.  Nuove aziende in attesa del rilascio della licenza sono pronte a fare il loro ingresso nel settore e potrebbero anche far salire la crescita, quel che per gli inglesi è certo è che ci sarà una bella battaglia di marketing per conquistare i giocatori, che inevitabilmente vede favoriti i big del gioco online come Pokerstars e Bwin o delle scommesse come Lottomatica e Sisal.