Casino online: nasce un colosso per il mercato statunitense

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C’è fermento negli Stati Uniti in attesa che il legislatore federale metta ordine in materia di gambling e consenta ai casinò terrestri di sbarcare anche sul mercato dell’online. Il momento sembra sempre più vicino ed in questi giorni è giunta anche la notizia di una importante joint venture che vede protagonisti  la Mgm Resorts International, Boyd Gaming e il gruppo europeo Bwin-Party che, come noto, controlla in Italia i casinò online e le poker room di Gioco Digitale.  Si tratta di un accordo che unisce tre veri colossi e che inevitabilmente è destinato a ridisegnare il futuro dei casinò online a livello internazionale. Basti pensare infatti che Boyd Gaming opera con sedici sale in ben sette stati degli Usa, mentre Mgm possiede diversi casinò storici, ma ha esteso recentemente le sue proprietà anche  in Asia in quel di Macao, dove si è registrato un vero e proprio boom del gioco d’azzardo.

La Mgm parteciperà al 25 percento alla joint venture, Boyd Gaming per il 10 percento e  al timone, con la maggioranza assoluta, sarà Bwin-Party. L’annuncio dell’avvenuto accordo, peraltro, ha avuto ripercussioni molto positive in Borsa sulle azioni di quest’ultima. Con questa mossa, la multinazionale europea si è assicurata la certezza di entrare dalla porta principale del mercato USA.   Soddisfazione intanto è stata espressa dall’amministratore delegato della Mgm, Jim Murren: “Questa mossa è dettata da una strategia precisa, mirante a giocare d’anticipo. È solo questione di tempo prima che i casinò online e le poker room diventino legali negli Stati Uniti”.