Full Tilt poker: aggiornamenti

full

Sta diventando una sorta di giallo la vicenda relativa a Full Tilt Poker.  Dopo le pesantissime accuse di truffa utilizzando il cosiddetto schema Ponzi rivolte ai gestori della poker room dal Dipartimento di Giustizia statunitense, permane un clima di grande incertezza. Molto preoccupati sono i dipendenti dell’azienda, ormai impossibilitati a lavorare da diversi mesi, che temono sempre più di perdere il loro posto. Ad alimentare dubbi e contribuire al diffondersi di una generale oscurità sulla vicenda, c’è il fatto che la società, in seguito alla sentenza, non ha prodotto nessuna comunicazione ufficiale, ma soltanto poche dichiarazioni ufficiose per respingere le accuse. Se il futuro appariva appesa un filo, ora però, sorprendentemente, sembrano aprirsi nuovi spiragli che delineano un quadro meno cupo.

Stando a quanto scritto sul proprio profilo twitter da  Adam Schwarts, giocatore con un discreto palmares, ma più che altro influente e rispettata personalità della comunità del poker online, Full Tilt sarebbe già in possesso di nuovi proprietari. Si tratterebbe di  una cordata di imprenditori francesi guidata da Laurent Tapie e dal padre Bernard Tapie,  un tempo presidente dell’Olympic Marseille, ed entrambi considerati vicini al gruppo Partouche. Chiaramente,  anche se la  notizia venisse confermata, resterebbero da chiarire una serie di situazioni. In primo luogo bisogna provvedere al rimborso dei giocatori che hanno i fondi bloccati ormai da diversi mesi.  Poi c’è la questione del rinnovo tutt’altro che scontato della licenza con con la Alderning Gambling Control Commission. Novità e possibili ulteriori colpi di scena  sono attesi  nelle prossime ore.