Galà Operistico al Casinò Campione d’Italia

52a. Ottavio Palmieri

In occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, il Casinò Campione d’Italia tributerà, sabato 15 giugno, un omaggio alla musica operistica italiana. Ne saranno interpreti l’Orchestra filarmonica italiana diretta da Daniele Agiman e il tenore Ottavio Palmieri, ma, come succede sempre al Casinò, ad esserne protagonisti saranno gli ospiti di una serata di gala – appuntamento alle 20 nel Salone delle Feste della casa da gioco, cena a 120 franchi (circa 100 euro), drink a 35 franchi (circa 30 euro) – cui il Casinò riserva un concerto il cui programma comprende brani consacrati e immortali.

In alternanza tra orchestra e voce si succederanno la sinfonia dal “Nabucco”, le romanze “Questa o quella” e “La donna è mobile” dal “Rigoletto”, la sinfonia da “Luisa Miller” e dalla medesima opera la romanza “Quando le sere al placido”, così come “Ah sì, ben mio coll’essere” e “Di quella pira” dal “Trovatore”, quindi da “Cavalleria rusticana” l’intermezzo e la romanza “Addio alla mamma”, ancora l’intermezzo da “Manon Lescaut” e, da “Tosca”, “E lucean le stelle”; infine “Nessun dorma” da “Turandot”, il cui “Vincerò” è ovviamente di buon auspicio. Garanti di una simile escursione attraverso l’opera italiana saranno, come detto, il tenore Ottavio Palmieri, che al canto – in teatri lirici di tutto il mondo – affianca un’attività manageriale – è direttore, per esempio, del Festival Ruggero Leoncavallo di Brissago, in Canton Ticino – e al Casinò Campione d’Italia ha già raccolto largo consenso, e il maestro Daniele Agiman, tra i direttori d’orchestra italiani più attivi a livello internazionale, estremo oriente compreso, e che al Conservatorio di Milano è titolare della cattedra di direzione d’orchestra. Proposta di alta levatura culturale, ma di grande accessibilità, il concerto del 15 giugno ha motivo di considerarsi un evento. Quindi da non perdere.

52a. Ottavio Palmieri