Giochi: arrivano tassazioni per vincite superiori ai 500 euro

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Un duro colpo  per i giocatori: in arrivo infatti una tassazione del 6% sulle vincite superiori ai 500 euro per Lotterie, Gratta e Vinci, SuperEnalotto e Videolotterie. Si tratta di una delle misure previste da un decreto dei Monopoli di Stato, che verrà presto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
Il testo metterà in atto alcune delle disposizioni necessarie a portare nelle casse dello Stato un miliardo di euro l’anno, a partire dal 2012, come previsto dalla Manovra bis approvata questa estate. Se il prelievo fosse stato applicato alla più alta vincita di sempre in Italia, i 178 milioni al Superenalotto, la trattenuta sarebbe stata pari a ben 10,6 milioni di euro. Sui 5 milioni in palio per la Lotteria Italia la tassa sarebbe di 300 mila euro. Analoga cifra per il biglietto Gratta e Vinci più ricco, il “MaxiMiliardario” da 5 milioni: anche in questo caso, 300 mila euro sarebbero trattenuti alla fonte.
La tassazione del 6% colpisce anche Win for Life.  Oggi infatti il gioco assegna al vincitore di prima categoria un premio da 6 mila euro al mese per 20 anni, che scenderà a 5.640 euro . Per la versione ’Gold’, saranno invece trattenuti 600 euro.
Analogo discorso per i vitalizi assegnati con i gratta e vinci. Sul jackpot massimo delle Videolotteries, di 500 mila euro, il prelievo sulla vincita arriverà fino a 30 mila euro. Restano fuori le scommesse sportive e le slot machines. Le giocate sullo sport hanno infatti già un prelievo aggiuntivo – pagato però dai concessionari – introdotto dalla Legge di Stabilità 2011.  La tassa invece non si applica sulle slot machines perché la vincita massima, 100 euro, è ben al di sotto della soglia fissata. In programma nei prossimi mesi anche la trasformazione di Aams in agenzia dei Monopoli.