Giochi e scommesse online 2011: chi scende e chi sale

scommesse online

Il collegamento tra le due cose è dei più naturali, diciamo che molti scommettitori si sentivano già di farlo. Adesso sono i numeri a confermare questo sentore: in seguito allo scandalo calcio scommesse che ha visto coinvolti numerosi giocatori e squadre dei campionati di calcio italiani di Serie A, Serie B e Lega Pro, il mercato delle scommesse online è sceso di –6% rispetto agli incassi fatturati da qui a un anno, percentuale che equivale a circa 100 milioni di euro.

La discesa degli importi scommessi nel 2011 era in realtà già percepibile a gennaio, dove in generale il mercato dei giochi online era sceso del –16% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A conti fatti, la stragrande maggioranza degli scommettitori è indignata dal comportamento dei giocatori e dei club incriminati, e la disaffezione nei confronti delle scommesse calcio online è molto grande.

Riguardo al gioco online in generale, le stime per i prossimi tre anni parlano di 12 miliardi di euro che verranno giocati online dagli italiani da qui alla fine del 2011; nel 2012 e nel 2013 si prevede un aumento di circa +200% (fino a 25 miliardi di euro spesi all’anno), crescita dovuta all’avvio delle modalità di gioco cash game poker e ai casinò online (fonte: borsaitaliana.it). Di queste spese, circa il 90% torneranno nelle tasche dei giocatori sotto forma di premi. In merito al cash game poker, ricordiamo la data del 18 luglio 2011 come giorno X per la nascita di questa nuova modalità di gioco. Per l’estate 2011, si prevede una frenata violenta per i Gratta e Vinci online, il Bingo online e le scommesse sportive, in quest’ultimo caso la frenata è dovuta alla scarsità di eventi giocabili. Spazio appunto al cash game poker, le cui stime di spese da parte degli italiani si aggirano tra i 3.5 e i 4 miliardi di euro nel periodo che va da agosto a dicembre 2011.