Gioco responsabile: difendere i minori dal gioco d’azzardo

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Per aumentare le entrate l’Italia scommette sul gioco d’azzardo online, una puntata che, secondo gli analisti, porterà nelle casse dello Stato circa 1,4 miliardi di euro tra il 2011 e il 2013.  Grazie alla legge entrata in vigore il 18 luglio 2011, nel mercato dell’intrattenimento virtuale italiano è stata concessa la licenza anche ai casino online. Questo ha permesso di  aprire diverse sale d’intrattenimento dedicate ai giochi d’azzardo, purché sia stata ottenuta  la licenza dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di stato (AAMS). Logicamente però, se in questo modo si aprono scenari nuovi per l’intrattenimento e il business, vi sono anche problematiche da affrontare come quelle della tutela dei minori che avranno più chances per giocare.

 

Per arginare una facilità d’accesso pericolosa, l’AAMS ha imposto severissime regole ai nuovi casino online. Viene pertanto  richiesta, al momento dell’iscrizione, la verifica dell’età mediante l’invio di un documento d’identità valido. E’ inoltre ribadito nei siti il divieto di registrarsi se si età di inferiore ai 18 anni.  Anche se tali metodi mirati ad arginare questo potenziale pericolo sono attivi e ben collaudati, esiste anche la possibilità che un minore si appropri di un conto di gioco aperto da un adulto, e lo utilizzi all’insaputa di tutti. Per questo comunque il primo e fondamentale controllo deve venire dalla famiglia. Occorre un monitoraggio attento e consapevole da parte dei genitori, che del resto è importante anche per altre problematiche connesse all’utilizzo del web. Inserire delle password ai computer presenti in casa è un buon metodo, come quello di non lasciare in giro password e credenziali per accedere ai conti di gioco.