Governo: giro di vite contro siti illegali

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Il Governo Monti è al lavoro su una serie di manovre per contrastare in maniera più dura ed efficace il proliferare del gioco illegale su siti di casino online, poker e scommesse sportive, battaglia che si è fatta ancora più determinante in seguito alle liberalizzazioni dello scorso luglio.

Per tutti gli operatori  non autorizzati si annunciano tempi duri, perché l’esecutivo non solo pensa ad un inasprimento delle pene ma anche a colpire i giocatori che potrebbero essere raggiunti da multe salatissime. Siamo ancora nel campo delle ipotesi e delle voci, ma si parla di venti volte gli importi depositati dal giocatore sul conto di gioco di qualsivoglia sito illegale, e di dieci volte, invece, gli importi che vengono poi effettivamente scommessi.

Per quel che riguarda i gestori dei siti sprovvisti di una regolare licenza rilasciata dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, oltre alla chiusura ci sarebbero logicamente sanzioni pecuniarie più elevate, previste inoltre anche per tutti i media che dovessero pubblicizzare queste attività illegali: in questo caso le multe dovrebbero aggirarsi sui 100-200.000 euro. Si vigilerà severamente sul rispetto delle normative.

Il Governo inoltre starebbe pensando di aumentare anche il prelievo fiscale sul gambling legale, che finora si era salvato da ulteriori tassazioni. Allo studio sarebbe un aumento dallo 0,6 all’1 per cento per casino e poker online, mentre una crescita progressiva colpirebbe le videolottery dal 4 al 5 per cento nel 2013 per salire al 5,5 nel 2014. Scenario simile per le newslot dal 12,6 per cento di oggi al 13 per cento previsto nel 2015. Vedremo cosa accadrà nei prossimi mesi.