Lotteria Italia 2012, in crisi anche lei?

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Tempo di crisi per la celeberrima Lotteria Italia. In effetti rispetto agli anni scorsi, sembrava esserci meno eccitazione nell’aria e le previsioni pessimistiche sono state rispettate. Le vendite dei biglietti infatti in questo 2011 hanno subito un calo significativo del 15%.

Certo la crisi economica ha influito ma non può essere il solo fattore, così come anche la concorrenza degli altri giochi e in particolare dei Gratta &Vinci.

Un tempo il giorno della Befana vedeva tanti riuniti davanti al televisore con i biglietti in mano ad attendere con impazienza il momento decisivo dell’estrazione. Pian piano però questo rito è andando perdendo fascino e non solo dal 2011, perché dobbiamo considerare che negli ultimi quindici anni le vendite dei tagliandi sono passate da punte di 32 milioni agli 8,2 dell’ultima edizione.

Si è avuto un calo importante in tutte le città in cui l’amore per il gioco è sempre elevato. In testa a questa classifica per esempio c’è Roma dove sono stati i venduti poco più di 1,2 milioni di biglietti (per incassi per 6 milioni di euro) contro gli oltre 1,6 della edizione, registrando un meno 27%.

Perde anche Milano che passa dai 616 mila tagliandi venduti nell’edizione del 2010 ai 540 di quest’anno, per un decremento del 12%. Cali evidenti anche per Bologna (-14%) e Torino (-16%). Napoli, altra città dove pure si gioca molto, perde il 9%.

Insomma il tempo passa per tutti e la vecchia Lotteria Italia comincia a sentire il peso degli anni. La società sta mutando e gli italiani sembrano aver voglia di emozioni nuove. Ci saranno novità per il prossimo anno?