Partite truccate, l’Uefa lancia un appello

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Uefa e Unione Europea si impegnano per porre fine alla dolorosa piaga delle partite truccate.  Oggi a Cracovia, in concomitanza con il sorteggio degli spareggi per Euro2012 , il presidente dell’organo amministrativo, organizzativo e di controllo del calcio europeo, Michel Platini, ha incontrato in un meeting informale i ministri dello sport dei Paesi UE, dove si è discusso del problema. Una macchia che recentemente ha creato veri e propri scandali in diversi Paesi dell’Unione come Italia, Spagna, Regno Unito, Bulgaria, Portogallo e la stessa Polonia che per questo si è impegnata in prima fila per cercare di eliminarla, come ha riconosciuto lo stesso Platini. “Vorrei ringraziare la presidenza polacca – ha affermato l’ex calciatore francese-  per rivolgere tanta attenzione a questo problema, la più grande minaccia per lo sport europeo. Ma sono molto speranzoso, perché c’è una grande voglia di azione in Europa. Ho parlato al Consiglio d’Europa di Strasburgo il mese scorso quando ha votato un’importante raccomandazione sulle gare combinate. Adesso è il turno dell’Unione Europea di mostrare cosa può fare. Insieme possiamo salvaguardare il futuro dello sport e del calcio europeo”.

Platini ha anche chiesto il riconoscimento dei diritti di proprietà degli organizzatori sportivi nel contesto delle scommesse sulle sue competizioni. Questo diritto di proprietà assicura la cooperazione tra gli organizzatori sportivi e le agenzie di scommesse, un fatto che porta a maggiore trasparenza, migliori meccanismi di controllo e monitoraggio, e che può aiutare a combattere il riciclaggio di denaro sporco. Per Platini infatti è assolutamente fondamentale evitare che il calcio sia vittima degli interessi delle mafie.