Poker e casino online in cima alle preferenze degli italiani

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Il poker e il casinò catturano sempre più le preferenze degli italiani tra i giochi online: è quanto emerge dai dati diffusi da AAMS relativi alle cifre del gioco a distanza per i primi nove mesi del 2011, che confermano quelli riscontrati da NetBet.  Sulla grande impennata di popolarità incide naturalmente  la liberalizzazione del gioco in modalità cash, che ha ricondotto ai siti legali tutti i giocatori che avevano finora giocato in clandestinità. Nella graduatoria dei giochi in base ai ricavi lordi, cioè la differenza tra raccolta e somme restituite in vincite, i giochi di abilità, carte, sorte a quota fissa, categoria cui sono riconducibili il poker e i casinò, sono ampiamente al primo posto con il 56,9% del totale per il periodo che va da gennaio a settembre 2011.  Per rendere l’idea di questo grande consenso tra il  pubblico basti considerare che svaghi tradizionalmente molto popolari come le scommesse ippiche e i gratta e vinci ottengono online rispettivamente solo l’1,8% e il 1,7% sul totale per lo stesso periodo di riferimento.

Inoltre, bisogna tenere conto per comprendere meglio il fenomeno che  solo dal 18 luglio è entrata in vigore la normativa che offre la possibilità di giocare al poker cash ed ai casinò sui siti legali. Interessante è poi l’incrocio dei dati con quelli di altre analisi svolte da NetBet: ad esempio esaminando le keyword più popolari sui motori di ricerca, emerge che la parola “casino” suscita negli internauti italiani un interesse medio doppio rispetto alla parola chiave “bingo“, e la forbice si divarica ulteriormente tra le parole chiave “poker” e “scommesse”. “Questi numeri sottolineano ancora una volta, se mai ce ne fosse bisogno, la grande popolarità del poker e del casinò tra i giocatori italiani”  – sottolinea lo staff di NetBet – “e il settore è destinato ad incontrare ancora maggiore espansione, anche grazie alla sicurezza offerta dagli operatori con regolare licenza. Gli appassionati che si dedicavano a siti illegali prima della regolamentazione di questo tipo di giochi, tenderanno infatti verosimilmente sempre più a prediligere una fruizione controllata e tutelata”.