Poker online: Full Tilt Poker è ufficialmente di Pokerstars

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E’ finita ieri la telenovela di Full Tilt Poker. Pokerstars ha infatti ufficialmente rilevato la famosa poker room americana, chiusa nell’estate del 2011 in seguito al clamoroso scandalo del Black Friday.

Un esito che non ha mancato di sorprendere molti, anche se le trattative erano avviate da diversi mesi. C’è da dire infatti che prima di Pokerstars, era stato l’uomo d’affari francese Bernand Tapie ad essere vicino all’acquisto, con tanto di firma di alcuni contratti preliminari, prima di una improvvisa uscita di scena. E’ venuta quindi avanti quella che era una rivale storica e che è riuscita alla fine a trovare l’accordo per l’acquisto di un marchio e di una licenza molto prestigiosi, nonostante il grosso scandalo che li vide protagonisti.

Uno scandalo che gettò nello sconforto tantissimi giocatori, che si trovarono improvvisamente impossibilitati ad accedere ai loro account per un provvedimento dell’FBI. In tanti, vedendo che la situazione non riusciva mai a sbloccarsi, pensavano ormai di non poter rivedere più i loro soldi (e nel caso di alcuni professionisti si tratta di somme davvero ingenti) e invece ora tutti dovrebbero essere finalmente rimborsati.

Le modalità per rientrare in possesso dei soldi variano da Stato a Stato. Negli USA, ad esempio, i giocatori devono fare richiesta al Department of Justice. In Italia, invece, sarà AAMS a trattare con i nuovi manager del gruppo Full Tilt per stabilire le modalità di rimborso. Circola anche l’ipotesi, tutta però ancora da verificare, che vi sia la possibilità per i player italiani di trasferire i fondi congelati dei loro account di Full Tilt su PokerStars.