Poker online: nuove norme in Spagna

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Nuova normativa per il poker online in dirittura d’arrivo in Spagna. Se ne parlava già da diversi mesi, sembra però che adesso sia quasi tutto pronto. Entro l’inizio del prossimo anno infatti dovrebbe essere avviata una regolamentazione del settore che prevede una profonda revisione e severe restrizioni per operatori e giocatori. Il Governo Spagnolo vuole rendere più chiaro l’accesso a tutti gli spagnoli interessati, ma nello stesso tempo cercare di porre un freno al fenomeno della cosiddette ludopatie ed è per questo che verranno inserite, tra le altre misure, limiti di 10 euro sul big blind; ai giocatori inoltre sarà permesso giocare esclusivamente 100 blinds con un massimo di buy-in fissato a 250 euro.

Sono previsti dei limiti anche per quel che riguarda i depositi mensili che non dovranno superare i tremila euro. La peculiarità più importante però è che per tutto il 2012 i giocatori spagnoli potranno sfidarsi esclusivamente su piattaforme “.es”. Soltanto nel 2013 sarà concessa l’apertura verso i portali di altre nazioni che saranno giudicati affidabili  dalle autorità competenti. Una scelta che ha scatenato come prevedibile alcune polemiche. Per quel che riguarda i gestori, molti di loro non sembrano sorridere troppo, infatti  le norme sottopongono a tassazione il reddito netto dei provider, con un prelievo fiscale stabilito tra il 23% ed il 30%. Condizione, necessaria per ottenere la licenza, la sede all’interno dell’Unione Europea. Le Autorità spagnole hanno fatto poi sapere che tutti i gestori saranno sottoposti a continui controlli e dovranno garantire l’accesso illimitato e senza condizioni alla documentazione eventualmente richiesta. Vedremo se ci saranno modifiche dell’ultim’ora.