Poker online: verso un mercato unico europeo

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Che il poker online non stia attraversando un grande periodo nel nostro Paese è ormai cosa nota. I nuovi dati diffusi da Agicos evidenziano una diminuzione della raccolta per il terzo mese consecutivo, con un calo del 3,6% per il cash game e di circa il 5% per la modalità torneo. Flessione non esagerata, ma costante.

Sono allo studio però grandi novità che potrebbero cambiare lo scenario, perché si continua a lavorare per la creazione di un mercato unico europeo. Si era già parlato di un asse Italia- Francia, ora sembra che anche la Spagna (dove i casino online sono partiti all’inizio del mese) sia pronta ad unirsi.

Il direttore dell’ente regolatore spagnolo (DGOJ), Enrique Alejo, ha dichiarato alla stampa iberica. ““Stiamo lavorando ad un progetto che consentirà ai poker players spagnoli di poter giocare in altre giurisdizioni che accetteranno le nostre condizioni e che riscontrano già la nostra fiducia come l’apparato legislativo italiano e francese”.

Secondo Alejo si tratterebbe di un primo passo importante per arrivare ad un mercato unico del gioco online.  Non è escluso infatti che arrivi, pur se non nel breve periodo, l’adesione anche della Gran Bretagna, mentre si è in attesa di una possibile legalizzazione del gioco online in Germania.

Un nodo cruciale ovviamente sono le politiche fiscali. Particolarmente severe sono quelle spagnole, per questo andrà trovata una soluzione che non pregiudichi l’attrattiva delle future piattaforme di gioco comuni. Intanto tra poche settimane dovrebbe debuttare nel nostro Paese il Betting Exchange che permetterà di scambiare le puntate anche con i giocatori di altri Paesi europei.