Robbie Williams poker room

Non è un mistero che Robbie Williams sia da diversi anni un grande appassionato di poker. La celebre popstar ha ora deciso di aprire una propria poker room online ed è nata così la Robbie Williams Poker.

Si tratta tuttavia di una sala da gioco dove pur non mancando la possibilità di vincere del denaro,  ci si lancia nel Texas Hold’em per ottenere altri tipi di premi, ossia gadget vari, biglietti per i concerti e perfino un incontro con Robbie in persona.

L’intento commerciale della Robbie Williams Poker è evidente, perché se si vuole andare avanti nel gioco e vincere i premi più consistenti è necessario mettere mano alla carta di credito.  Il cantante d’altra parte può investire il suo denaro come meglio ritiene e puntare su queste iniziative commerciali, anche se nell’occasione in Gran Bretagna sono fioccate le polemiche.

Tessa Munt, una parlamentare liberal democratica, si è mostrata particolarmente indignata nei confronti della popstar, ritenendo pericoloso questo incitamento al gioco d’azzardo dei giovani, che verrebbe da una persona già alle prese in precedenza con problemi di alcool e droga. La signora Munt ha infatti dichiarato: “Robbie Williams dovrebbe essere particolarmente sensibile al problema delle dipendenze. Il problema non è il poker in sé, ma sono le persone che rischiano di non sapersi fermare quando è il momento, lui dovrebbe sapere di cosa sto parlando”.

Un punto di vista rispettabile che si può condividere o meno, tuttavia sembra esserci in queste frasi una eccessiva generalizzazione e demonizzazione del poker e del gambling, in un Paese come la Gran Bretagna dove i bookmakers lanciano scommesse su qualunque cosa. Voi che ne pensate?