Slot machines nei bar: incassi slot machine, Iva esente

slot machines aams

Per poter avere una slot machines nella propria attività commerciale (bar, ristorante, tabaccheria, centro scommesse) è necessario che la AAMS fornisca il nulla osta di distribuzione e di messa in esercizio, insieme all’attestato di conformità del software di gioco. le percentuali di vincita sono del 75% e vengono calcolate su un ciclo di 10.000 partite. Il gestore dell’attività con le slot machines elettroniche in esercizio, paga lo 0.80% degli incassi all’AAMS, il 12.6% all’Erario ed una piccola percentuale variabile da pagarsi al gestore della rete che controlla i giochi della nuova generazione di slot.

Le slot machines legali si riconoscono, oltre che dallo stemma AAMS, anche dalla connessione ad un provider di rete che controlla che il software non venga attaccato da truffe di pirateria informatica, e dal fatto che il costo per partita sia di 1 euro, e non più di 50 cents come succedeva fino al marzo 2008. Le slot machines possono comunicare al loro gestore l’ammontare degli incassi, mentre i gestori dell’attività si regolano, in base agli incassi delle slot, per prelevare le monete dalle macchinette. Importante non fare “confusione” nella lettura degli incassi e aspettare una certa ciclicità dei tempi di gioco prima di poter verificare l’attenersi o meno ai parametri di vincita e tassazione di cui sopra. L’articolo 10 comma 1 num 6 del decreto 633/72 infine afferma che l’esercizio del gioco è esente Iva e quindi gli incassi derivati dalle slot machine collegate via rete all’Aams non devono pagare quell’imposta, esaurendo il tutto nel prelievo unico Preu.

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