Casino Macao: altro che crisi!

Sono tempi difficili oggi per i casino terrestri a causa della globale crisi economica. Lo si è detto sia a proposito della situazione complessa di quelli italiani, ma è un discorso valido anche per le principali case da gioco di tutta Europa e non solo.Anche in questo settore però c’è un’isola felice che sembra non essere toccata dai venti della recessione: Macao.

A Macao la crescita del business dei casino continua infatti a ritmi impensabili per le altre nazioni e il tasso di disoccupazione del Paese è ai minimi storici (2,1%). Per molti asiatici (tantissimi sono i ricchi giocatori d’azzardo arrivano dalla Cina) infatti, Macao, che è arrivato a  fatturare qualcosa come cinque volte la mitica Las Vegas, è diventato il nuovo eldorado.  Si progettano così nuove location e tante iniziative.

Caso davvero singolare e che merita attenzione, nell’ambito delle case da gioco c’è una domanda di posti di lavoro che supera abbondantemente l’offerta, con  una continua richiesta di dealer e operai per la realizzazione  e la manutenzione delle strutture.

Stando a quanto riportato da un sito specializzato, i salari sono aumentati del 6,5%, tanto che mediamente gli impiegati dei casino guadagnano poco più di 2.000 dollari, senza includere i bonus e le mance.  In alcune sale da gioco, addirittura, i croupier guadagnano di base più del doppio dei camerieri.

Unico piccolo neo: molti titolari di piccoli negozi, ristoranti ed altri esercizi commerciali sono costretti ad aumentare le loro paghe ai dipendenti, altrimenti questi mollerebbero subito l’attività per andare a lavorare nei casino.

 

 

admin
  • Scrittore e Blogger
Suggerisci una modifica